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venerdì, 27 maggio 2005

il panno verde del sistema 

 

Sapete com’è, uno ha un mucchio di cose cosiddette importanti da fare, ma finisce che si accorge di come non gliene freghi poi molto e finisce a buttare via il tempo nelle cazzate più stupide.

E poi, solita storia, una ieri sera mi faceva gli occhi dolci anche se avevo addosso una camicia che puzzava come un gregge di pecore ed il morale sotto i tacchi ed un sacco di cazzi per la testa. Roba trita senza senso, d’accordo, ma uno si deprime come meglio riesce e non sta più a pensarci troppo.

Ma quella m’ha fatto gli occhi dolci ed io ho abboccato, come sempre. Tra tutti quanti, dovevano darlo alle donne quel minimo di tepore che uno s’aspetterebbe dalla vita, vaccatroia. Poi m’ha detto che oggi pomeriggio veniva a prendermi per portare un po’ in giro le nostre carcasse sottobraccio, come due persone decenti e civili. Ma io non ero una persona decente e civile ieri sera e non sono una persona decente e civile oggi e non sarò decente e civile nemmeno domani e insomma l’avrete capita, ormai. Però c’ho messo quel tantino d’impegno ed aspettativa che finisco per metterci sempre. Colpa del bacino della buonanotte che m’ha piazzato prima di tornare a casa ieri sera quella bella fanciulla con la pelle lustra e gli occhi lucidi e lo smalto rosa. Un cazzo tiro mancino alla mia integrità. Così ho usato lo sciampo modella-ricci ed il balsamo modella-ricci e mi sono lavato in mezzo alle dita dei piedi ed ho buttato la camicia pecoreccia, che mi piace tanto, in mezzo ai panni sporchi ed ho aspettaro ed ho aspettato ed è passata l’ora e lei non è venuta. Non la dovevo aspettare. Quel cazzo di bacino, con le labbra calde ed umide, la solita trappola.

Fa niente, mi sono detto, c’è sempre il biliardo. Il biliardo è lì, male che vai perdi e sganci il grano e torni a casa.

Sono andato dal biliardo, ho perso, ho sganciato il grano e sono tornato a casa.

Ed il tipo dietro il bancone mi ha fregato sul resto.

Postato da: ninaquasiviva a 18:38 | link | commenti (3) |

giovedì, 26 maggio 2005

l'attaccapanni del sistema

È solo uno dei tanti uomini che questa mattina si sono alzati con l’uccello in tiro e nessun posto dove metterlo. Divertente è che questo in particolare, ieri sera, si è addormentato vestito sul divano, davanti alla televisione accesa. Un momento, questo non è un particolare divertente. Un sacco di gente si addormenta vestita sul divano, davanti alla televisione accesa.

È solo uno dei tanti uomini che, ieri sera, si sono addormentati vestiti davanti alla televisione accesa, solo che questo qui ha slacciato la cintura che aveva addosso. I suoi pantaloni sono troppo larghi. I suoi pantaloni sono larghi al punto che quando si alza di solito gli scendono alle caviglie, a meno che non si sia premurato di allacciare la cintura che glieli tiene su. Questa mattina però, quando si alza, solo uno dei tanti uomini con l’uccello in tiro e nessun posto dove metterlo, i pantaloni stanno su, ancorati in modo ridicolo alla sua erezione. È uno spettacolino un po’ idiota, questo tizio con la cintura penzolante ed una specie di gancio sul davanti impegnato in una lotta impari contro la forza di gravità.

Postato da: ninaquasiviva a 22:17 | link | commenti (2) |

mercoledì, 25 maggio 2005

Ci sono cose troppo storte

 

Per cui è inutile provarci

 

Figure d’uomini in divise varie

 

Che ballano sgraziati e violenti

 

Entro valichi e torri d’allucinazione

 

Nati qua dentro

 

Nello spazio intercostale

 

Della donnola alata

Postato da: ninaquasiviva a 23:20 | link | commenti (2) |

martedì, 24 maggio 2005

sapete una cosa?

ci stiamo imbrogliando, tutti quanti.

so che ve lo hanno già detto, so che suona vecchio, trito, ritrito, qualunquista e quello che volete...ma non mi va che ve lo dimentichiate. mi va di sussurrarlo nelle orecchie della gente che incontro, solo che anche loro mi stanno imbrogliando...io imbroglio loro...allora ho pensato di dirlo a voi...

tanto per partire con il piede giusto...sapete...beh... mentre io prendo in giro tutti quanti...non è che mi dispiaccia...solo mi farebbe piacere che ogni singola composizione verbale tra esseri umani civili iniziasse ammettendo che è solo una simulazione...invece le persone sembrano proprio convinte di dire veramente qualcosa...che cretinata...

nessuno è sul serio tanto scemo da sprecare una cosa vera dicendola.

Postato da: ninaquasiviva a 18:07 | link | commenti (10) |